Lo stesso curriculum per cento posizioni diverse non funziona. Adattare il CV all’offerta di lavoro è l’unico modo per farsi notare. Bravo CV legge l’annuncio, lo confronta con il tuo profilo e calcola il match esatto: ti dice in chiaro quali parole chiave dell’annuncio copri e quali mancano. Poi ti restituisce un CV su misura per quella posizione, senza mai inventarti competenze che non hai.
Incluso nel tuo Bravo CV. Tutto in AI.
Due offerte per lo stesso ruolo chiedono parole, strumenti e priorità diverse. Il software che filtra i CV cerca proprio quelle parole. Mandare lo stesso curriculum ovunque vuol dire farsi scartare prima ancora che un umano lo legga.
L’annuncio chiede «Google Analytics» e tu hai scritto «analisi dati». Per te è la stessa cosa, per il filtro automatico no, e così rischi di passare inosservato.
In fondo al CV hai proprio l’esperienza che l’annuncio mette al primo posto. Il recruiter non la vede e passa oltre.
Mandi il CV senza sapere se hai una possibilità reale. Sprechi candidature su posizioni dove non sei in linea e ne perdi di buone.
Incolli l’offerta, leggi il match, rispondi a due domande sui punti scoperti e scarichi il CV giusto per quella posizione. Con il metodo di un recruiter: riordina, mette in evidenza, usa le parole dell’annuncio. Mai competenze inventate.
Prendi il link o il testo dell’annuncio e lo incolli. Bravo CV ci legge dentro cosa conta davvero: il ruolo, le competenze richieste, gli strumenti citati e le parole chiave dell’annuncio che recruiter e filtri automatici usano per fare la prima scrematura. Parti dal CV che hai già su Bravo CV, non devi ricaricare niente.
Sei in linea, con due punti da rinforzare
Bravo CV confronta il tuo profilo con l’annuncio su tre livelli: le competenze, l’esperienza e le parole chiave. Ti dà una percentuale di corrispondenza onesta e ti mostra riga per riga cosa è già forte e cosa l’annuncio chiede e tu non hai ancora messo in chiaro. I gap non te li nasconde: te li dice, così sai dove stai.
Dove l’annuncio chiede qualcosa che sul CV non si vede, Bravo CV ti fa una domanda mirata. Magari quella competenza ce l’hai e non l’avevi scritta: bene, la aggiungiamo. Se invece non ce l’hai davvero, basta un tocco su «non ho questa competenza» e resta un gap onesto, senza riempirlo con qualcosa di falso.
«L’annuncio chiede Google Analytics. L’hai mai usato, anche per la tesi o per i social dell’associazione?»
Resta un gap onesto. Meglio dirlo che far finta, il recruiter se ne accorge.
Bravo CV riscrive e riordina il tuo CV per quell’annuncio: porta in alto l’esperienza che conta, usa le parole che il recruiter cerca, evidenzia quello che ti rende in linea. Lo scarichi in PDF, impaginato con il nostro template in carattere Satoshi e leggibile dagli ATS. Per ogni annuncio, una versione diversa. I fatti restano i tuoi.
Tanti strumenti riempiono i buchi con competenze che non hai, per far salire il numerino. Noi no. Se l’annuncio chiede qualcosa che ti manca, te lo segnaliamo come gap onesto. Così decidi tu se candidarti lo stesso, se serve un breve corso, o se quella posizione non fa per te. Niente bugie che crollano al primo colloquio.
L’annuncio chiede Google Analytics, che al momento non hai. Non lo aggiungiamo al CV.
Non ti candidi a una posizione sola. Bravo CV ti lascia fare il match su quanti annunci vuoi: per ognuno ottieni la sua versione del CV, tarata su quello che chiede. Niente «rifaccio tutto da capo» ogni volta. Parti sempre dal tuo profilo e cambi solo quello che serve.
CV e LinkedIn coerenti, più il match su ogni annuncio e il CV su misura. Tutto in AI, un prezzo solo.
Meno di uno spritz, a volte più utile di uno spritz
Disdici quando vuoi
Parte tutto dai tuoi CV e LinkedIn coerenti.
Dopo il match puoi fare un colloquio di prova tarato sulla posizione: domande sul ruolo, feedback sul metodo STAR. A pacchetti, lo attivi solo quando ti serve.
Scopri i colloqui →Ogni match e ogni CV su misura restano salvati. Riapri quello che ti serve, aggiorni una novità e lo riscarichi quando ti ricandidi.
Perché due aziende diverse, anche per lo stesso ruolo, usano priorità e termini differenti. Inviare un CV generico significa rischiare che il recruiter, o il software che fa la prima scrematura, non trovi esattamente quello che cerca. Adattare il CV all’offerta serve a mettere in luce proprio le esperienze e le parole chiave richieste da quell’annuncio specifico, senza essere messo da parte in partenza.
Il modo migliore è confrontare riga per riga le tue esperienze con i requisiti richiesti. Bravo CV fa questo lavoro per te: legge l’offerta, calcola una percentuale di corrispondenza onesta e ti dice in chiaro quali competenze copri già e quali ti mancano. Così sai subito se vale la pena candidarti o se conviene prima rafforzare il profilo.
Incolli il testo o il link dell’offerta. Bravo CV ne estrae ruolo, competenze, strumenti e parole chiave, poi li confronta col tuo CV su tre livelli e ti dà una percentuale di corrispondenza, con l’elenco di cosa è coperto e cosa manca.
Sì. Per ogni annuncio riordiniamo le sezioni, portiamo in alto l’esperienza più rilevante e usiamo le parole che quel recruiter cerca. I fatti restano sempre gli stessi: cambia come sono messi in evidenza, non la verità di quello che hai fatto.
No, mai. Se l’annuncio chiede qualcosa che non hai, te lo segnaliamo come gap onesto e non lo scriviamo sul CV. Preferiamo un match del 78% vero a un 95% che crolla al primo colloquio.
Su quanti vuoi. Per ognuno ottieni la sua percentuale di match e la sua versione del CV. Parti sempre dal profilo che hai già su Bravo CV, non devi ricaricare niente.
No. Il match parte dal CV che hai già su Bravo CV. Incolli solo l’annuncio nuovo e in pochi minuti hai match e CV su misura per quella posizione.
Sì, con i colloqui on demand. Dopo il match attivi un colloquio di prova tarato proprio su quella posizione, con domande sul ruolo e feedback sul metodo STAR.
Incolla l’annuncio, scopri quanto sei in linea e scarica il CV cucito su quella posizione. In pochi minuti, tutto in AI.
Fai il primo match